Catégories
revue-it

Religions et Pouvoirs

Religion(s) et Pouvoir(s)
Fuori serie N. 1 (2023)
Data di pubblicazione: giugno 2023
Pubblicato online: luglio 2023

Direttori della rivista (in ordine alfabetico)
Dr Marc JEANNIN, Università di Angers; Dr David POULIQUEN, DCLP

Direttore della pubblicazione
Dr Jean-François BIANCO, Università di Angers

Direzione scientifica (in ordine alfabetico)

Prof. Matteo CASARI Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Pr Adrian GRAFE Università di Artois
Pr Danièle PISTONE Università Paris-Sorbonne

Comitato scientifico (in ordine alfabetico)

Prof. Angela ALBANESE Università degli Studi Modena e Reggio Emilia
Pr Carlo ALTINI Università degli Studi Modena e Reggio Emilia
Pr Patrick BARBAN Università del Havre
Pr Marina BONDI Università degli Studi Modena e Reggio Emilia, Conservatorio di Musica Vecchi Tonelli
Pr Philippe BLAUDEAU Università di Angers
Dr Jean-Noël CASTORIO Università del Havre
Fabio CEPPELLI Teatro Luciano Pavarotti
Pr Carole CHRISTEN Università del Havre
Dr Golda COHEN Università di Angers
Pr Norbert COL Università di Bretagna Sud
Pr Carl GOMBRICH The London Interdisciplinary School
Me. Gildard GUILLAUME Accademia delle Scienze, Belle Lettere e Arti
Simon LEADER The Leys School
Dr Marie NGO NKANA Università di Strasburgo
Jean-Yves LEJUGE Festival di Musica Barocca di Quelven
Prof. Nicola PASQUALICCHIO Università di Verona
Prof. Paul PHILLIPS Stanford University
Dr Geoffrey RATOUIS Università di Angers
Dr Sophie ROCH-VEIRAS Università Cattolica dell’Ovest
Pr Clair ROWDEN School of Musicologia Cardiff University

Consigliera legale: Amandine GAULTIER

Team editoriale:
  • Sezione editoriale:
  • Marine VASLIN
  • Lisa FISCHER
  • Marjorie GRANDIS
  • Sezione grafica-design: Allison LEGRAVE
Webmaster: Dominique RIBALET

Rivista annuale
Rivista ad accesso libero, disponibile su: www.dclp.eu/revue-dclp

Lingue di pubblicazione: francese, italiano, inglese

@ : contact-revue-dclp@dclp.eu
ISSN : 2804-0074
Depósito legale : Febbraio 2021

Catégories
revue-it

Varia

VARIA

Direttori della rivista (in ordine alfabetico)
Dr Marc JEANNIN, Università di Angers; Dr David POULIQUEN, DCLP

Direttore della pubblicazione
Dr Jean-François BIANCO, Università di Angers

Direzione scientifica (in ordine alfabetico)

Prof. Matteo CASARI Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Pr Adrian GRAFE Università di Artois
Pr Danièle PISTONE Università Paris-Sorbonne

Comitato scientifico (in ordine alfabetico)

Prof. Angela ALBANESE Università degli Studi Modena e Reggio Emilia
Pr Carlo ALTINI Università degli Studi Modena e Reggio Emilia
Pr Patrick BARBAN Università del Havre
Pr Marina BONDI Università degli Studi Modena e Reggio Emilia, Conservatorio di Musica Vecchi Tonelli
Pr Philippe BLAUDEAU Università di Angers
Dr Jean-Noël CASTORIO Università del Havre
Fabio CEPPELLI Teatro Luciano Pavarotti
Pr Carole CHRISTEN Università del Havre
Dr Golda COHEN Università di Angers
Pr Norbert COL Università di Bretagna Sud
Pr Carl GOMBRICH The London Interdisciplinary School
Me. Gildard GUILLAUME Accademia delle Scienze, Belle Lettere e Arti
Simon LEADER The Leys School
Dr Marie NGO NKANA Università di Strasburgo
Jean-Yves LEJUGE Festival di Musica Barocca di Quelven
Prof. Nicola PASQUALICCHIO Università di Verona
Prof. Paul PHILLIPS Stanford University
Dr Geoffrey RATOUIS Università di Angers
Dr Sophie ROCH-VEIRAS Università Cattolica dell’Ovest
Pr Clair ROWDEN School of Musicologia Cardiff University

Consigliera legale: Amandine GAULTIER

Team editoriale:
  • Sezione editoriale:
  • Marine VASLIN
  • Lisa FISCHER
  • Marjorie GRANDIS
  • Sezione grafica-design: Allison LEGRAVE
Webmaster: Dominique RIBALET

Rivista annuale
Rivista ad accesso libero, disponibile su: www.dclp.eu/revue-dclp

Lingue di pubblicazione: francese, italiano, inglese

@ : contact-revue-dclp@dclp.eu
ISSN : 2804-0074
Depósito legale : Febbraio 2021

Catégories
revue-it

DCLP num 3

L’Émotion chez Maria Callas
N°3 (2024)
Data di pubblicazione: settembre 2024
Data di messa online: 2 dicembre 2024
SOMMARIO
Introduzione
1. L’amore, l’arte e la vita di una donna
2. L’emozione e l’ispirazione
3. Il cuore e l’analisi
A proposito degli autori
Introduzione di Jean-François Bianco e Marc Jeannin
« Introduction » Jean-François Bianco e Marc Jeannin
Scarica il PDF
1. L’amore, l’arte e la vita di una donna
« Maria Callas, le triomphe de la volonté » Aurélie Moreau
Scarica il PDF
« Maria Callas, le destin d’une diva » Eulalie Giraud
Scarica il PDF
« Hommage à Maria Callas : le témoignage d’une petite fille » Catherine Aftalion
Scarica il PDF
« Callas, la création d’une légende » Marguerite Frison-Roche
Scarica il PDF
« Hommage à Maria Callas : Callas l’éternelle » Arnaud Kientz
Scarica il PDF
« Casta Diva » Maria Teresa Coraci
Scarica il PDF
2. L’emozione e l’ispirazione
« “Oh là là ! Il se prend pour la Callas” » Stéphane Sénéchal
Scarica il PDF
« Maria Callas et la vie de l’émotion » Pietro Milli
Scarica il PDF
« Le temps de l’émotion » Louise Brun
Scarica il PDF
« Casta Diva 1958 : des émotions et la naissance d’un spectacle » Benoît de Chassey
Scarica il PDF
« Maria Callas ré-incarnée » David Christoffel
Scarica il PDF
« De l’impossibilité d’être Maria Callas » Filippo Bruschi
Scarica il PDF
3. Il cuore e l’analisi
« Sur les ailes de Maria Callas : musique, émotion et fiction » Danièle Pistone
Scarica il PDF
« The Callas effect: how a soprano changed the opera » Diana Elizabeth Martinovich
Scarica il PDF
« Maria Callas and the craft of emotion » Craig Wich e Kelly Hijley
Scarica il PDF
« Maria Callas e Medea » Lisa La Pietra
Scarica il PDF
« Une technique de l’émotion performative pré-vériste » Pierre Girod
Scarica il PDF
« Capturer la voix par l’I.A. : l’émotion de Maria Callas dans “Vissi d’arte, vissi d’amore” » Farah Dhib
Scarica il PDF
« Le mythe de Callas : fugue ou variations ? » João Pedro Cachopo
Scarica il PDF
A proposito degli autori

Direttori della rivista (in ordine alfabetico)
Dr Marc JEANNIN, Università di Angers; Dr David POULIQUEN, DCLP

Direttore della pubblicazione
Dr Jean-François BIANCO, Università di Angers

Direzione scientifica (in ordine alfabetico)

Prof. Matteo CASARI Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Pr Adrian GRAFE Università di Artois
Pr Danièle PISTONE Università Paris-Sorbonne

Comitato scientifico (in ordine alfabetico)

Prof. Angela ALBANESE Università degli Studi Modena e Reggio Emilia
Pr Carlo ALTINI Università degli Studi Modena e Reggio Emilia
Pr Patrick BARBAN Università del Havre
Pr Marina BONDI Università degli Studi Modena e Reggio Emilia, Conservatorio di Musica Vecchi Tonelli
Pr Philippe BLAUDEAU Università di Angers
Dr Jean-Noël CASTORIO Università del Havre
Fabio CEPPELLI Teatro Luciano Pavarotti
Pr Carole CHRISTEN Università del Havre
Dr Golda COHEN Università di Angers
Pr Norbert COL Università di Bretagna Sud
Pr Carl GOMBRICH The London Interdisciplinary School
Me. Gildard GUILLAUME Accademia delle Scienze, Belle Lettere e Arti
Simon LEADER The Leys School
Dr Marie NGO NKANA Università di Strasburgo
Jean-Yves LEJUGE Festival di Musica Barocca di Quelven
Prof. Nicola PASQUALICCHIO Università di Verona
Prof. Paul PHILLIPS Stanford University
Dr Geoffrey RATOUIS Università di Angers
Dr Sophie ROCH-VEIRAS Università Cattolica dell’Ovest
Pr Clair ROWDEN School of Musicologia Cardiff University

Consigliera legale: Amandine GAULTIER

Team editoriale:
  • Sezione editoriale:
  • Marine VASLIN
  • Lisa FISCHER
  • Marjorie GRANDIS
  • Sezione grafica-design: Allison LEGRAVE
Webmaster: Dominique RIBALET

Rivista annuale
Rivista ad accesso libero, disponibile su: www.dclp.eu/revue-dclp

Lingue di pubblicazione: francese, italiano, inglese

@ : contact-revue-dclp@dclp.eu
ISSN : 2804-0074
Depósito legale : Febbraio 2021

Catégories
revue-it

DCLP num 2

L’Émotion chez Luciano Pavarotti
N° 2 (2022)
Data di pubblicazione: settembre 2022
Data di messa online: maggio 2024

Lingue di pubblicazione: francese, italiano, inglese

@ : contact-revue-dclp@dclp.eu
ISSN : 2804-0074
Depósito legale : Febbraio 2021

Catégories
revue-it

DCLP num 1

Les Voix de l’émotion
N° 1 (2021)
Data di pubblicazione : settembre 2021
Data di messa online : dicembre 2021

Direttori della rivista (in ordine alfabetico)
Dr Marc JEANNIN, Università di Angers; Dr David POULIQUEN, DCLP

Direttore della pubblicazione
Dr Jean-François BIANCO, Università di Angers

Direzione scientifica (in ordine alfabetico)

Prof. Matteo CASARI Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Pr Adrian GRAFE Università di Artois
Pr Danièle PISTONE Università Paris-Sorbonne

Comitato scientifico (in ordine alfabetico)

Prof. Angela ALBANESE Università degli Studi Modena e Reggio Emilia
Pr Carlo ALTINI Università degli Studi Modena e Reggio Emilia
Pr Patrick BARBAN Università del Havre
Pr Marina BONDI Università degli Studi Modena e Reggio Emilia, Conservatorio di Musica Vecchi Tonelli
Pr Philippe BLAUDEAU Università di Angers
Dr Jean-Noël CASTORIO Università del Havre
Fabio CEPPELLI Teatro Luciano Pavarotti
Pr Carole CHRISTEN Università del Havre
Dr Golda COHEN Università di Angers
Pr Norbert COL Università di Bretagna Sud
Pr Carl GOMBRICH The London Interdisciplinary School
Me. Gildard GUILLAUME Accademia delle Scienze, Belle Lettere e Arti
Simon LEADER The Leys School
Dr Marie NGO NKANA Università di Strasburgo
Jean-Yves LEJUGE Festival di Musica Barocca di Quelven
Prof. Nicola PASQUALICCHIO Università di Verona
Prof. Paul PHILLIPS Stanford University
Dr Geoffrey RATOUIS Università di Angers
Dr Sophie ROCH-VEIRAS Università Cattolica dell’Ovest
Pr Clair ROWDEN School of Musicologia Cardiff University

Consigliera legale: Amandine GAULTIER

Team editoriale:
  • Sezione editoriale:
  • Marine VASLIN
  • Lisa FISCHER
  • Marjorie GRANDIS
  • Sezione grafica-design: Allison LEGRAVE
Webmaster: Dominique RIBALET

Rivista annuale
Rivista ad accesso libero, disponibile su: www.dclp.eu/revue-dclp

Lingue di pubblicazione: francese, italiano, inglese

@ : contact-revue-dclp@dclp.eu
ISSN : 2804-0074
Depósito legale : Febbraio 2021

Catégories
revue-it

Charte éditoriale-it

CARTA EDITORIALE
RIVISTA INTERNAZIONALE DIRE E CANTARE LE PASSIONI

ISTRUZIONI GENERALI PER I FILE DA INVIARE

  1. Il file inviato, contenente l’articolo completo con il testo, le illustrazioni e le eventuali tabelle nel loro posto, deve essere salvato in formato Word (.doc o .docx). Il file deve essere nominato come segue: « Nome e Cognome dell’autore, seguito da uno spazio, un trattino, un altro spazio e il Titolo dell’articolo ». Esempio: « Jean Dupont – Le Voci dell’emozione »
  2. DCLP pubblica principalmente articoli in francese, inglese o italiano. Le linee guida della carta editoriale si applicano prioritariamente agli articoli in francese. I testi scritti in altre lingue devono seguire le principali raccomandazioni (carattere, interlinea, titoli, paragrafi) per garantire l’uniformità della pubblicazione, ma possono adottare convenzioni specifiche per alcuni dettagli.
  3. Gli autori devono inviare con il loro file:
    – una biografia dell’autore di 100-150 parole
    – un riassunto nella lingua dell’articolo di massimo 500 caratteri (spazi inclusi)
    – un elenco di tre-cinque parole chiave per l’indicizzazione
  4. La lunghezza massima degli articoli inviati è di 50.000 caratteri (spazi inclusi), escluse note, riferimenti bibliografici e appendici.
  5. Gli autori devono inserire eventuali illustrazioni nel posto desiderato all’interno del file di testo. Le illustrazioni devono essere indicate con « Figura n ». Gli autori sono responsabili dell’ottenimento dei diritti di riproduzione, se necessario.
  6. Le tabelle devono essere create direttamente nel documento Word.

PRESENTAZIONE DELL’ARTICOLO

  1. Carattere, interlinea e dimensione del testo
    Il carattere utilizzato è « Garamond » con interlinea 1.
    – Testo principale: 12 pt, giustificato
    – Citazioni lunghe (più di due righe): 10 pt, caratteri romani, giustificazione ridotta (2 cm di margine su ciascun lato)
    – Didascalie di figure e tabelle: 10 pt, corsivo, giustificato
    – Note a piè di pagina: 10 pt, giustificato
  2. Titoli
    – Titolo dell’articolo: 16 pt, maiuscolo, grassetto, centrato
    Non deve superare i 100 caratteri
    – Nome e cognome dell’autore all’inizio dell’articolo sotto il titolo: 12 pt, centrato
    – Posizione/lavoro e, se applicabile, istituzione di appartenenza: 12 pt, centrato, sotto il nome dell’autore
    – Sottotitolo di primo livello: 12 pt, maiuscolo, centrato
    – Sottotitolo di secondo livello: 12 pt, corsivo, allineato a sinistra
  3. Paragrafi
    – Ogni paragrafo deve iniziare con un rientro a destra di 1 cm.
    – Evitare l’uso di elenchi puntati; preferire i trattini.
  4. Citazioni
    – Le citazioni lunghe (più di due righe) devono essere isolate (su una nuova riga) e differenziate con una dimensione del carattere ridotta (10 pt) e giustificazione ridotta. Devono essere in caratteri romani, non in corsivo, e senza virgolette. Le omissioni devono essere indicate con parentesi quadre e tre punti di sospensione […].
    – Le citazioni brevi (meno di due righe) devono essere integrate nel testo principale in caratteri romani e racchiuse tra virgolette francesi. Le virgolette inglesi devono essere utilizzate per citazioni all’interno di altre citazioni.
  5. Corsivo
    Il corsivo deve essere utilizzato per:
    – I titoli delle opere,
    – Le opere d’arte,
    – Le parole enfatizzate.
  6. Norme tipografiche particolari
    – Le lettere maiuscole devono essere accentate.
    – I nomi degli autori devono essere riportati per intero.
  7. Regole per i titoli di libri, pubblicazioni e riviste
    – Se il titolo non inizia con un articolo determinativo, solo la prima parola ha la lettera maiuscola.
    – Se il titolo inizia con un articolo determinativo, il primo sostantivo e gli aggettivi e avverbi precedenti devono avere la lettera maiuscola.
    – Se il titolo contiene un’opposizione o simmetria, ogni termine deve avere la lettera maiuscola.
    – Se il titolo è una frase completa, non si usa la lettera maiuscola.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI E NOTE

  1. La rivista DCLP richiede che i riferimenti siano indicati nelle note a piè di pagina.
    Non è necessaria una bibliografia finale.
  2. Le note devono essere numerate in ordine progressivo e terminare con un punto.
  3. Il richiamo della nota deve essere posizionato prima di qualsiasi segno di punteggiatura.
  4. I riferimenti devono seguire le norme bibliografiche francesi secondo il seguente modello:
    Nome Cognome, « Titolo dell’articolo », Titolo del libro, della raccolta o della rivista, (eventuale data della prima edizione), Luogo di pubblicazione, Editore, « collana », data di edizione, ed eventuali dettagli dell’edizione.
  5. Raccomandazioni specifiche
    – Il nome della città (luogo di pubblicazione) deve essere in francese.
    – Si usa « dans » invece di « in » per i riferimenti.
    – I riferimenti in lingue diverse dal francese devono seguire le convenzioni della lingua specifica.
    – Per i rimandi interni si utilizza « voir ».
  6. Riferimenti online
    – La data di consultazione deve essere indicata con la dicitura « Sito consultato il (data) ».

ABBREVIAZIONI COMUNI

XIV secolo (numeri romani in maiuscoletto)
« XIV secolo » (numeri romani in maiuscoletto)
« Art. cit. » per « articolo citato »
« Cap. » invece di « ch. »
« Ed. » (editore, edizione)
« etc. » e non « etc… »
« vol. » per volume
« t. » per tomo
« coll. » per collezione
« fasc. » per fascicolo
« f° » per foglio
« n° » per numero
« p. » per pagina (evitare « pp. » per più pagine)
« tr. it. » per traduzione italiana
« sq. » per « e seguenti »
Ibid. riferisce allo stesso testo della nota precedente
Id. riferisce allo stesso autore
Op. cit. riferisce a un riferimento citato in precedenza
Catégories
revue-it

auteurs-nt

NUMERI TEMATICI
Revue DCLP

A PROPOSITO DEGLI AUTORI (in ordine alfabetico)

Catherine AFTALION

Segretaria generale del Fondo di dotazione Maria Callas e dirigente assicurativo, Catherine Aftalion vive la sua passione musicale fin dalla giovinezza ed è pianista di formazione con diversi concorsi a livello superiore a suo attivo. Le sta a cuore trasmettere la musica ai più giovani, organizzare concerti nelle regioni e tenere conferenze musicali, in particolare quelle che affrontano l’Arte di Maria Callas, che ha presentato, tra gli altri luoghi, sul palco dell’Opéra di Reims. Catherine Aftalion è anche compositrice, membro della SACEM, e sceneggiatrice, membro della SACD.

Angela ALBANESE

Angela Albanese è professore associato di Letteratura comparata e Letteratura teatrale, Scrittura e Critica all’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha diretto la serie di pubblicazioni « Canovaccio. Teatro » fino al 2022: testi in edizione bilingue spagnolo-italiano del teatro italiano contemporaneo. Membro di vari comitati scientifici di riviste e gruppi di ricerca nazionali e internazionali, i suoi campi di ricerca includono la teoria e la storia della traduzione, il teatro contemporaneo e le pratiche di ricezione, riscrittura e adattamento dei testi letterari. Le sue pubblicazioni includono, tra gli altri, Metamorfosi del Cunto di Basile. Traduzioni, riscritture, adattamenti (2012); L’artefice aggiunto. Riflessioni sulla traduzione in Italia (con F. Nasi, 2015); Identità sotto chiave. Lingua e stile nel teatro di Saverio La Ruina (2017); Linguaggi, esperienze e tracce sonore sulla scena (con M. Arpaia, 2020); A modo loro. Riscritture, transcodificazioni, dialoghi con i classici (2020); Changes. Riscritture, sconfinamenti, talenti plurimi (Mimesis, 2024).

Salvatore Maria ANZALONE

Salvatore Maria Anzalone è professore associato all’Università Paris 8 e membro del Laboratorio di Cognizioni Artificiale e Umana, dirigendo il gruppo Cognizione e Interazioni Sociali. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla robotica sociale, dall’analisi delle dinamiche interpersonali allo sviluppo di comportamenti socio-cognitivi, con l’obiettivo di consentire ai robot di esprimere alti livelli di intelligenza sociale. Ha lavorato estensivamente su questi temi nel contesto specifico della robotica sociale di assistenza per bambini con disturbi dello sviluppo neurologico. Ha ricevuto una borsa di ricerca JSPS dalla Società Giapponese per la Promozione della Scienza (2011-2012) e una borsa dall’Istituto Nazionale Giapponese delle Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni (2013). Ha partecipato a diversi progetti nazionali ed europei come il FP7 Michelangelo. Attualmente è coordinatore del progetto bilaterale franco-svizzero ANR-FNS iReCheck, co-coordinatore del progetto nazionale francese « Scène et Robotique », e dal 2017 fa parte del comitato di pilotaggio del gruppo Intelligenza Artificiale e Robotica dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale. Dal 2021 è direttore della rivista International Journal of Social Robotics di Springer.

Louise BRUN

Diplomata al Conservatorio di Bordeaux nel 2006, Louise Brun scopre l’opera all’interno del coro. Dopo un passaggio in Hypokhâgne e Khâgne, si orienta verso le carriere nel settore delle arti dello spettacolo. Nel 2017, dopo cinque anni come regista lirica, inizia a collaborare con la regista Emmanuelle Bastet. Ha anche assistito David Hermann, Émilie Capliez, Amélie Niermeyer, Yoshi Oïda, Timothy Sheader e Kirill Serebrennikov all’Opéra di Parigi. Nel marzo 2022, Louise Brun firma la sua prima messa in scena di La Voix humaine all’Auditorium Cariplo di Milano. Ha fatto parte della prima promozione dell’Accademia dell’Opéra Nazionale di Bordeaux e ha presentato una nuova produzione di Didon et Enée al Grand Théâtre di Bordeaux nel febbraio 2023. La sua creazione Oh La La La !, eseguita nell’ottobre 2023 come parte del festival La Semaine bleue, sarà riproposta in una versione per tutti i pubblici nel giugno 2024 all’Opéra di Digione.

Filippo BRUSCHI

Filippo Bruschi è drammaturgo e poeta. Nato in Italia, inizia a lavorare in Francia nel 2005. Ha scritto e pubblicato, in italiano, le opere teatrali Théâtreïde (2013) e Luxuriàas: Lost in lust (Premio Fersen per la drammaturgia, 2015), in collaborazione con Caroline Pagani. Filippo Bruschi ha pubblicato le raccolte di poesia Plaquette (2014) e Maniere (2019). Nel 2018, ha scritto (in francese) e messo in scena Callas machine. Nel 2021, il testo è stato pubblicato in italiano con il titolo Kallasmachine dalle edizioni Kolibris. Dottore in Studi Teatrali all’Università Paris 3 Sorbonne-Nouvelle, Filippo Bruschi ha insegnato Arti dello spettacolo all’IUAV di Venezia e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, nonché alle università Paul Valery di Montpellier (2015-16), Lille 3 e Strasburgo. Ha pubblicato il saggio Personaggio collettivo, personaggio individuale nel teatro: quadri di un percorso dialettico (1830-1930) con le edizioni Honoré Champion.

João Pedro CACHOPO

João Pedro Cachopo insegna all’Universidade Nova de Lisboa, dove è ricercatore al Centro de Estudos de Sociologia e Estética da Música. I suoi campi di ricerca si situano all’incrocio della filosofia, della musicologia e degli studi sui media e sulla performance. È autore di Callas e os Seus Duplos: Metamorfoses da Aura na Era Digital (Documenta, 2023), A Torção dos Sentidos: Pandemia e Remediação Digital (Documenta, 2020), tradotto in inglese come The Digital Pandemic: Imagination in Times of Isolation (Bloomsbury, 2022), e di Verdade e Enigma: Ensaio sobre o pensamento estético de Adorno (Vendaval, 2013), per il quale ha vinto il premio per il primo libro del PEN Club portoghese nel 2014. Ha anche co-curato, con Chris Stover e Patrick Nickleson, Rancière and Music (Edinburgh University Press, 2020), tra gli altri libri. João Pedro Cachopo ha tradotto in portoghese opere di Georges Didi-Huberman, Jacques Rancière e Theodor W. Adorno.

Matteo CASARI

Matteo Casari è professore associato nel Dipartimento di Arti dell’Università di Bologna, dove insegna Teatri asiatici, Culture asiatiche dello spettacolo e Organizzazione ed economia delle arti dello spettacolo. Si interessa principalmente alle tradizioni teatrali asiatiche, in particolare quelle del Giappone, dove ha condotto ricerche sul campo, e ha anche studiato le tradizioni folkloriche italiane. È autore di diverse pubblicazioni, tra cui monografie, volumi curati ed saggi, i più recenti dei quali includono: Mishima Mishima Yukio e l’atto performativo. Drammaturgie di un artista (2023, con Giovanni Azzaroni e Katja Centonze); Un mito che danza, un teatro che si fa storia: il nō (2022); Matsuyama nō. Un nō differente (2021); Il nō dei robot: l’artificio e l’empatia (2021). È direttore scientifico della rivista « Antropologia e Teatro » e direttore aggiunto e capo progetto della cattedra Mokichi Okada sulla bellezza. Coordina il gruppo di ricerca interdisciplinare Performing robots (Università di Bologna) e fa parte del consiglio scientifico del Master in imprenditoria nelle arti dello spettacolo (Università di Bologna).

Fabio CEPPELLI

Fabio Ceppelli è giornalista indipendente che ha iniziato la sua carriera al giornale locale Gazzetta di Modena. Ha scritto per numerosi media locali e nazionali. Da oltre 30 anni è attivo nel campo dell’organizzazione di eventi e della promozione culturale e territoriale. Inizialmente addetto stampa e collaboratore con amministrazioni pubbliche, poi coordinatore di associazioni per la promozione del centro storico di Modena, ha collaborato con agenzie di promozione a livello nazionale. Oggi è responsabile della promozione e della formazione del pubblico del Teatro Pavarotti-Freni di Modena. Da oltre 15 anni collabora anche con Raina Kabaivanska nella coordinazione delle attività della celebre soprano ed è autore del libro Raina Diva – ritratto di un’anima.

Benoît de CHASSEY

Dottore in Biologia, Benoît de Chassey è co-fondatore della società farmaceutica ENYO Pharma. Ha sviluppato un’esperienza duplice nel teatro: come attore sotto la direzione di Claire Rengade, Grégoire Blanchon o Fany Buy, e come autore nell’adattamento di Olga ma Vache di Roland Dubillard e con la scrittura degli spettacoli Léo Conférence e Je ne suis pas Maria Callas. Offre spettacoli modulabili per un teatro intimo in formato appartamento ma anche per grandi palchi.

David CHRISTOFFEL

David Christoffel è poeta e compositore, personaggio radiofonico e dottore in Musicologia dell’EHESS. Autore di opere parlanti (recentemente Consensus partium, eseguita all’apertura del festival brussellese Next opera days nel 2023), ha pubblicato oltre 150 studi tra poesia, musicologia e estetica radiofonica. Ex cronista per France Musique, produce riviste e programmi di creazione per France Culture e Espace 2 (RTS) e il programma Metaclassique trasmesso su oltre cento radio associative. È anche autore di Aprite la testa (la mia tesi su Satie) (edizioni MF, 2017) e di due saggi La musica vi vuole bene (PUF, 2018) e I piccoli furbi della grande musica (PUF, 2023). I suoi lavori sono recensiti sul sito www.dcdb.fr

Maria Teresa CORACI

Attrice e scrittrice siciliana, Maria Teresa Coraci è laureata in Filosofia all’Università La Sapienza di Roma e in Scienze dell’Educazione all’Università Roma Tre. Si interessa alla scrittura delle donne migranti e post-coloniali, all’arte femminista e alla sofferenza mentale, alle filosofie e dramaturgie femministe contemporanee. Nel 2012 ha completato un Master in Genere, Pensiero delle Differenze, Rapporti di Sesso (Università Paris 8). È autrice di Non finito (auto-pubblicato, Edizioni della Mano d’oro, Roma 2016), ispirato alla vita di Camille Claudel. Con il monologo teatrale Por Marielle Franco, ha vinto il Premio Serra come autrice (Napoli, 2022). Tre dei suoi monologhi sono stati inclusi nella pièce Di me la notte sembra sapere (Festival delle Orestiadi di Gibellina, 2023).

Joseph DELAPLACE

Joseph Delaplace è professore all’Università Rennes 2 (unità di ricerca EA 3208 « Arts: pratiche e poetiche »). Ha diretto l’UFR « Arts, Lettere, Comunicazione » (2017-2022) e il dipartimento di musicologia (2014-2017 e 2023-2026). Titolare dell’agrégation, del CAPES e di diversi premi di conservatorio, insegna l’analisi e l’estetica della musica del XX e XXI secolo. È autore di un libro (György Ligeti. Un saggio di analisi e estetica musicali, PUR, 2007) e di numerosi articoli e capitoli sulle opere di Ligeti, Berio, Cendo, Harvey, Ferneyhough, Feldman, De Vienne, Varèse, Schönberg, Berg, Debussy, Mahler, Stravinski. Ha diretto sette opere collettive, tra cui L’arte di ripetere. Psicoanalisi e creazione (PUR, 2014), La scrittura musicale di Bernard de Vienne (L’Harmattan, 2012), Il corpo nella scrittura musicale (con Jean-Paul Olive, Artois Presse Université, 2019).

Gilles DEMONET

Gilles Demonet è professore all’UFR di musica e musicologia di Sorbonne Université, dove dirige il Master in Amministrazione e gestione della musica. Dal 2020 al 2023 ha diretto l’IReMus (Istituto di Ricerca in Musicologia). Le sue ricerche si concentrano in particolare sulle istituzioni musicali contemporanee. Ha pubblicato I concerti Straram (1926-1933) (Parigi, Société française de musicologie, 2021), I mercati della musica dal vivo (Parigi, PUPS, 2015) e, con Jean-Pierre Saez, Opera sullo schermo: opera per tutti! Nuove offerte e nuove pratiche culturali (Parigi, L’Harmattan, 2013). Insegna frequentemente all’estero, in particolare in Cina e Italia. In precedenza è stato direttore amministrativo e finanziario dell’Opéra-Comique e direttore dell’ufficio francese di IMG Artists.

Farah DHIB

Dottore in Musicologia (Università di Poitiers & Università di Tunisi), Farah Dhib è ricercatrice associata al Criham (Centro di Ricerca Interdisciplinare in Storia, Storia dell’Arte e Musicologia). È specialista di opera araba, autrice di una tesi di dottorato intitolata Modelli e trasferimenti dei paradigmi occidentali nell’opera araba tra il 1956 e il 2016. Il suo percorso accademico include una formazione in musica araba e canto lirico con vocalist rinomati come Hristina Hadjieva, Alexandra Papadjiakou, Henry Runey, Micaela Etcheverry e Dany Barraud. Farah Dhib detiene un master in Comunicazione televisiva e webmedia (rete GES) e in Ricerca musicologica (Università Paris Sorbonne), e le sue ricerche coprono vari argomenti: istituzioni liriche, interpretazione vocale, impegno politico e ideologico nelle operette di Sayed Darwich, trasferimenti culturali nella musica, musica popolare tunisina e analisi vocale utilizzando l’intelligenza artificiale.

Marguerite FRISON-ROCHE

Marguerite Frison-Roche si è laureata a Sciences Po Paris e alla Sorbona in lettere moderne. Appassionata di musica e teatro, Marguerite Frison-Roche ha completato il suo tirocinio all’Opéra di Parigi. Ha proseguito gli studi in gestione culturale all’Accademia della Scala. Questa formazione le ha permesso di lavorare all’interno della direzione artistica della Scala nonché della fondazione Bru Zane a Venezia. Durante il suo percorso universitario, ha effettuato numerosi scambi con università europee per studiare le politiche culturali e le lingue, in particolare a Stoccolma, Siviglia, Vienna e Roma. Dopo diverse missioni di consulenza in affari pubblici al suo ritorno in Francia, Marguerite Frison-Roche ha aderito alla struttura filantropica Le fonds du Bien commun, che investe in particolare nella cultura e nell’educazione.

Eulalie GIRAUD

Eulalie Giraud è attualmente collaboratrice parlamentare all’Assemblea Nazionale. Appassionata di storia, è la presidente fondatrice di Europa Chroniques, un’associazione che promuove il patrimonio culturale europeo attraverso la produzione di podcast. Laureata in Storia e con un doppio master a Sciences Po Strasburgo, conduce anche ricerche sulla storia della costruzione europea e sulla personalità di Louise Weiss.

Pierre GIROD

Pierre Girod è dottore in musicologia, affiliato all’EA 1279 e alla rete di critica musicale francofona. Qualificato per le funzioni di professore nelle sezioni 18 e 22, è stato professore all’Università di Rouen-Normandia, all’Università Paul-Valéry (Montpellier) e poi all’Università Jean-Jaurès (Tolosa). Le sue contribuzioni a due dei tre volumi della Storia dell’opera in Francia (Fayard) e a diversi numeri de L’Avant-Scène Opéra testimoniano la sua competenza nel canto lirico come pratica sociale, artistica e pedagogica. Insegna questa disciplina nei conservatori dopo aver si esibito professionalmente all’interno di diversi ensemble vocali specializzati per oltre un decennio.

Adrian GRAFE

Laureato a Oxford (BA Hons Oxon), Adrian Grafe è professore di inglese all’Università di Artois. Poeta di formazione, è autore di diverse opere dedicate alla poesia e ai legami tra poesia, letteratura e musica popolare. È anche cantante, musicista e autore-compositore, ha scritto e interpretato le dodici canzoni del CD Forgiving World, realizzato in collaborazione con Mylène Douriez. Adrian ha interpretato le sue composizioni durante colloqui internazionali, in particolare al colloquio DCLP all’Università di Angers nel 2018 e al congresso SAES a Rennes II nel 2023. ‘I Remember Arras’, una sequenza di quattro sonetti, è stata pubblicata su The Spectator nel 2021, e il suo romanzo The Ravens of Vienna è stato recentemente pubblicato (Histria, 2022).

Denis HUNEAU

Denis Huneau è professore e responsabile del programma di musicologia all’Università Cattolica dell’Ovest. I suoi lavori, tra cui il primo libro importante su André Caplet, amico e collaboratore di Debussy, si concentrano sulla musica e sulle istituzioni musicali in Francia dal XIX secolo alla seconda guerra mondiale, nonché sull’insegnamento della composizione. Si occupa regolarmente della vita musicale ad Angers, compresa quella del suo teatro.

Marc JEANNIN

Professore all’Università di Angers e dottore in Lettere alla Sorbona, Marc Jeannin è appassionato della voce e specializzato nei rapporti tra linguaggi e musica. I suoi lavori interdisciplinari si concentrano sull’espressione vocale in relazione alle emozioni e alle percezioni sensoriali. Autore di articoli scientifici e di stampa, ha pubblicato diversi libri tra cui Anthony Burgess: Music in Literature and Literature in Music (Cambridge Scholars Publishing, 2009), Anthony Burgess and France (Cambridge Scholars Publishing, 2017), Anthony Burgess et la France (Presses Universitaires de Rennes, 2019), Accent phonétique et accent musical dans la musique vocale en anglais (Editions Universitaires Européennes, 2019), e Guide phonétique et phonologique de l’anglais (Ellipses, 2024). Marc Jeannin è anche autore-compositore membro della SACEM.

Arnaud KIENTZ

Arnaud Kientz inizia i suoi studi all’età di 16 anni e li conclude con Janine Reiss. Diversi ruoli operistici e concerti lo portano a esibirsi in Francia e all’estero. Registra per Musigram l’Ave Maria, la Marsigliese (oltre 4 milioni di ascolti) e God Save the King, venendo così invitato dai media francesi e inglesi nel settembre 2022 durante i funerali della Regina Elisabetta d’Inghilterra, poiché era ancora la sola versione commerciale disponibile. Parallelamente, partecipa all’organizzazione di masterclass (Ruggero Raimondi a Marsiglia), festival (Festival di piano di Solliès Pont, Les Coups de coeur a Chantilly) e si dedica all’insegnamento del canto, passione che coltiva da quasi vent’anni.

Mi-kyung KIM

Soprano lirica, laureata all’Università Kyunghee di Seul e poi alla Hochschule für Musik di Dresda come solista d’opera, Mi-kyung Kim debutta al Semperoper con Sir Colin Davis. Canta a Dresda dove tiene numerosi recital. Poi si esibisce in Francia in diverse cattedrali (Chartres, Senlis) e chiese (Saint Germain des Prés, Val de Grâce), partecipa a festival (con Laurent Petitgirard, Frédéric Lodéon), a opere (La Bohème, Gianni Schicchi di Puccini), tiene esibizioni private all’Opéra Garnier di Parigi, a Venezia, in castelli e diversi palazzi. Oltre l’Europa, si esibisce occasionalmente in Corea del Sud e negli Stati Uniti. Inizialmente focalizzata sulla musica classica, centrata sull’opera, il belcanto, l’oratorio, il Lied tedesco o la melodia francese, ha progressivamente ampliato il suo repertorio includendo gospel, musical e standard jazz.

Lisa LA PIETRA

Specialista nell’analisi e nell’estetica dell’interpretazione vocale, Lisa La Pietra è dottoranda all’Università Paris 8 in co-tutela con IRCAM-Centre Pompidou, nel team di Analisi e Sintesi del Suono sotto la direzione di Nicolas Obin. Lavora regolarmente come consulente per diverse istituzioni nazionali e internazionali. Ha diverse pubblicazioni scientifiche a suo attivo, tra cui la rubrica Grandi Voci del magazine ufficiale del Teatro alla Scala: La Scala magazine.

Doriana LEGGE

Doriana Legge è ricercatrice specializzata nelle Discipline delle Arti dello Spettacolo all’Università degli Studi dell’Aquila e coordinatrice delle Attività Culturali di questa università. Nel 2018 ha partecipato alla creazione di « Aria – Festival di Teatro », di cui è la direttrice artistica. I suoi campi di ricerca concernono il teatro italiano del primo Novecento (Un Novecento scomodo. Il teatro di Emma Gramatica, Tatiana Pavlova e Anna Fougez, Bulzoni, Roma 2022; Inseguendo I Carabinieri. Beniamino Joppolo, ovvero la pratica della singolarità, Bulzoni, Roma 2020), e studi sulle orientamenti, funzioni e percezioni del registro sonoro nel teatro. È membro del comitato di redazione della rivista di studi « Teatro e Storia ».

Nicoletta MANTOVANI

Laureata in Scienze Naturali all’Università di Bologna, Nicoletta Mantovani è stata direttrice artistica del concerto di beneficenza « Pavarotti & Friends » dal 1995 al 2003. Come imprenditrice nel settore del teatro e del cinema, ha prodotto negli anni 2000 la versione italiana del musical di Broadway « Rent », un cortometraggio e un film d’arte, che ha vinto un premio al Festival del Cinema di Roma. Nicoletta Mantovani ha anche prodotto importanti festival musicali italiani, ospitando alcuni dei più celebri artisti internazionali. Ha coordinato le celebrità internazionali partecipanti alle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali del 2006 a Torino e, dal 2008, ha organizzato importanti eventi in tutto il mondo dedicati alla memoria del Maestro Pavarotti. Nicoletta Mantovani è stata consigliere per la promozione culturale e le politiche giovanili per la città di Bologna, e vice-sindaco e consigliere per le relazioni internazionali per la città di Firenze. Nicoletta Mantovani è presidente della Fondazione Luciano Pavarotti.

Diana Elizabeth MARTINOVICH

Diana Elizabeth Martinovich è scrittrice di origine croata, mezzosoprano d’opera, coach d’affari e di carriera, e imprenditrice. Ha scritto diversi libri di non-fiction che trattano argomenti come la fissazione degli obiettivi, il leadership e le strategie commerciali nell’era digitale, nonché il libro The Art of Bel canto: where science and spirit meet (« L’arte del bel canto: dove scienza e spirito si incontrano »), co-scritto con suo marito, Boris Martinovich. Come imprenditrice, Diana Elizabeth Martinovich ha fondato e gestisce con successo diverse aziende. Cantante d’opera e produttrice, si è esibita in tutto il mondo e, come produttrice, ha messo in scena diversi progetti per giovani cantanti di musica classica e d’opera. Diana Elizabeth mette la sua passione per la conoscenza, la creatività e le arti al servizio di tutte le sue imprese.

Pietro MILLI

Pietro Milli è dottore in Musicologia e ricercatore associato al laboratorio GRHis (Università di Rouen Normandia). È autore di articoli sulle musiche del XX e XXI secolo, di note di programma per l’Opéra di Parigi, nonché di traduzioni letterarie (Léon-Paul Fargue, Nicola Abbagnano, ecc.). Collabora anche con Laurent Feneyrou nel quadro di Triestiana, casa editrice che pubblica raccolte bilingui di poesia triestina.

Aurélie MOREAU

Produttrice di programmi radiofonici su France Musique, una stazione del gruppo Radio France, dal 2016. Pianista di formazione, Aurélie Moreau ha frequentato il Conservatorio e l’Università di Ginevra. Collabora anche alle riviste musicali « Classica » e « Pianiste », intervenendo nel programma « La Tribune des critiques de disques ». Nel 2019 è stata designata per occupare una parte della fascia quotidiana di Frédéric Lodéon su France Musique, inizialmente con un programma umoristicamente intitolato « Le van Beethoven », per celebrare i 250 anni dalla nascita del compositore. Successivamente, il programma è stato ribattezzato « Stars du classique ». Durante il 2023, Aurélie Moreau dedica un programma al mese a Maria Callas per il centenario della nascita di « La Divina ».

Cristiana NATALI

Cristiana Natali è professoressa associata al Dipartimento di Storia delle Culture e delle Civiltà all’Università di Bologna. Insegna Antropologia dell’Asia del Sud, Antropologia della Danza e Metodologie di Ricerca Etnografica. Ha condotto ricerche nei territori dei LTTE (Tigri Tamil di Liberazione dell’Eelam) in Sri Lanka tra il 2002 e il 2006 e lavora con la diaspora tamil, in particolare con quelli residenti in Italia, dal 2000. Tra i suoi lavori: Sabbia sugli dèi. Pratiche commemorative tra le Tigri tamil(Sri Lanka), CLUEB, 2020 e Percorsi di antropologia della danza, Cortina, 2009. All’Università di Bologna, è anche responsabile, in collaborazione con Roberta Bonetti, del sito REAL lab e membro del gruppo di ricerca interdisciplinare Performing robots.

Danièle PISTONE

Professoressa emerita (Sorbonne Université) e membro dell’IReMus (Istituto di Ricerca in Musicologia), responsabile delle pubblicazioni dell’Osservatorio Musicale Francese (OMF, 1991-2015) e della collezione « Musica-Musicologia » delle edizioni Honoré Champion (dal 1976). Specialista delle opere musicali francesi (XIX e XX secolo) nei loro rapporti con i contesti, in particolare storici, letterari o estetici, ha dedicato diversi lavori a queste questioni: 25 anni di creazioni operistiche in Francia (1990-2015), OMF, 2015; Note sulla vita musicale degli anni ’90 secondo sei riviste francesi indici, ibid., 2015; Il Paris d’estate. Musica e società a Trouville-sur-mer dal 1830 al 1914, L’Harmattan, 2019; Prospettive musicologiche, ibid., 2019; Notte e musica (in corso di stampa, ibid.).

David POULIQUEN

Dottore in Musica, laureato all’Università Rennes 2, e dottore in Scienze Umane, laureato all’Università di Modena e Reggio Emilia, David Pouliquen si interessa ai rapporti tra musica, linguaggi, teatro e voce. Specialista di Shakespeare all’opera, i suoi lavori trattano della dramaturgia musicale e comparata. La sua metodologia si basa sul collegamento tra ricerca accademica e pratiche artistiche (canto, recitazione, regia). Questa originalità deriva dalla sua formazione di artista lirico. David Pouliquen è allievo di Richard Cowan e Michèle Command.

Philippe ROCQUET

Membro dell’Accademia di Angers dal 1981, Philippe Rocquet è attualmente presidente della Fédération des Sociétés Savantes de Maine-et-Loire. Dopo aver ricoperto il ruolo di rappresentante della Marina Nazionale in Maine-et-Loire (Autorità Militare Marina) dal 1984 al 2000, Philippe Rocquet è anche rappresentante dell’ACORAM in Maine-et-Loire, con il grado di Capitano di Vascello. Presidente della Fédération des Associations Lyriques de l’Ouest dal 1993 al 2010 e, in particolare, presidente degli Amis de l’Art Lyrique d’Angers dal 1976 al 2012, ha esercitato a Angers come chirurgo dentista dal 1970 al 2015.

Stéphane SENECHAL

Stéphane Sénéchal, inizialmente studente alla scuola di dottorato di Geopolitica di Parigi (sotto la direzione di Yves Lacoste), è un tenore francese e regista, specializzato nel repertorio francese che va dalla melodia francese all’opera e all’operetta. Ha acquisito fama mondiale durante la pandemia di COVID-19 cantando alla finestra a Parigi ogni sera. L’evento è stato coperto dalla stampa mondiale, lodando il suo gesto di solidarietà e artistico. I più prestigiosi classifiche mediatiche del 2020 e 2021, tra cui quelle di CNN, ABC News, World News, AP News, Euronews, Reuters, The Star, The San Francisco Chronicle, The Washington Post, BBC News, The Sun, Le Parisien, Le Figaro, LCI, Nouvel Obs, France 24, lo classificano tra le figure più notevoli del 2020 e 2021. Allievo di Jocelyne Taillon, Mady Mesplé, Gabriel Bacquier e Camille Maurane, è stato il suo incontro con il tenore Michel Sénéchal che lo ha introdotto a Régine Crespin e Montserrat Caballé, nonché al pianista e coach vocale Janine Reiss, che ha determinato la sua vocazione di artista lirico che ha anche perfezionato con il musicologo Roland Mancini. Stéphane Sénéchal pubblica articoli per ODB Opéra sotto la direzione del musicologo Jérôme Pesqué. È stato distinto nel maggio 2016 dalla prestigiosa American Guild of Musical Artists (AGMA) e elevato al rango di Cavaliere delle Arti e delle Lettere della Repubblica francese il 12 maggio 2021.

Craig WICH

Craig Wich si esibisce come cantante, dirige e insegna canto dal 1979. È il fondatore e direttore artistico dell’Opera Laboratory Theater Company, di fama nazionale, il fondatore e direttore artistico dei Craig Wich Studios of Performing Arts, e fa parte della facoltà di canto del Boston Conservatory of Music dal 1989. Inoltre, Craig Wich ha lavorato con organizzazioni di prestigio come il Boston Lyric Opera, il Museum Of Fine Arts di Boston, il Boris Goldovsky Opera e la Library of Congress a Washington DC. Molti studenti di Craig Wich hanno ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali all’opera, nel teatro musicale e in altri contesti popolari. Si esibiscono regolarmente al Metropolitan Opera, a Broadway e come artisti registrati.
Catégories
revue-it

auteurs-v

VARIA
Revue DCLP

A PROPOSITO DEGLI AUTORI

Guy TRIGALOT

Dottore in letteratura, lingua e civiltà francese, membro del Gruppo Hugo (Università Paris Cité) e del CIRPaLL (Università di Angers), Guy Trigalot conduce ricerche sugli autori romantici, sulla famiglia angevina Pavie e sugli inizi della stampa nel XIX secolo. Ha firmato una trentina di pubblicazioni, tra cui due libri presso le PUR, e ha realizzato altrettante comunicazioni o giornate di studio sulla questione. Professore specializzato in psicopedagogia in pensione, è membro dell’Accademia delle Scienze, Belle Lettere e Arti di Angers, dei consigli scientifico e amministrativo delle Lyriades della lingua francese, presidente co-fondatore degli Amici di Victor e Théodore Pavie, e soprattutto conferenziere e curatore di mostre alla Maison Littéraire di Victor Hugo a Bièvres.
Catégories
revue-it

auteurs-hs

FUORI SERIE
Revue DCLP

A PROPOSITO DEGLI AUTORI (in ordine alfabetico)

Norbert COL

Norbert COL, professore emerito all’Università della Bretagna-Sud e membro di TEMOS UMR 9016 CNRS, è l’autore di un’edizione bilingue dell’Appello dei Whig moderni ai Whig antichi di Edmund Burke (1996), di Burke, il contratto sociale e le rivoluzioni (2001) e di Alla ricerca del conservatorismo britannico: Storiografia, britannicità, modernità. XVII-XX secolo (2007), tutti e tre pubblicati dalle Presses Universitaires de Rennes. Ha diretto Scritture di sé (L’Harmattan, 2007) e co-diretto, con Allan Ingram, Utopia, individuo e società: la socialità in questione (Le Manuscrit, 2015). Ha anche scritto diversi articoli, principalmente su Burke, Michael Oakeshott, Jonathan Swift, Daniel Defoe e Thomas More.

Gildard GUILLAUME

Diplomato in studi superiori di diritto privato e del Centre de Perfectionnement aux Affaires di Parigi (EMBA-HEC), Gildard Guillaume è avvocato onorario, scrittore, storico. È amministratore dell’Istituto Napoleone e dell’Accademia delle Scienze, Belle Lettere e Arti di Angers. Oltre a diversi articoli su riviste specializzate, ha pubblicato vari saggi e romanzi storici riguardanti il periodo 1780-1880 e in particolare la Rivoluzione, il Consolato e il Primo Impero. Tiene conferenze e partecipa ai lavori di diverse associazioni con vocazione storica. Presiede un fondo di dotazione per il restauro di un monumento storico pubblico.

Marc JEANNIN

Maître de conférences all’Università di Angers e dottore in lettere all’Università della Sorbona, Marc Jeannin è appassionato della voce e specialista delle relazioni tra lingue e musica. I suoi lavori si concentrano in particolare sull’espressione vocale in rapporto alle emozioni e alle percezioni sensoriali. Autore di articoli scientifici e di stampa, ha anche pubblicato diverse opere interdisciplinari tra cui Anthony Burgess: Musica in Letteratura e Letteratura in Musica (Cambridge Scholars Publishing, 2009), Anthony Burgess e la Francia (Cambridge Scholars Publishing, 2017), Anthony Burgess e la Francia (Presses Universitaires de Rennes, 2019), e Accento fonetico e accento musicale nella musica vocale in inglese (Editions Universitaires Européennes, 2019). Marc Jeannin è anche autore-compositore membro della SACEM.

David POULIQUEN

Dottore in Musica, diplomato all’Università Rennes 2, e dottore in Scienze Umane, diplomato all’Università di Modena e Reggio Emilia, David Pouliquen si interessa ai rapporti tra la musica e le lingue, il teatro e la voce. Specialista di Shakespeare all’opera, i suoi lavori trattano della drammaturgia musicale e comparata. Il suo approccio metodologico si basa sul collegamento tra la ricerca accademica e le pratiche artistiche (canto, recitazione, regia). Questa originalità deriva dalla sua formazione di artista lirico. David Pouliquen è allievo di Richard Cowan e di Michèle Command.
Catégories
revue-it

mirella-freni-it

INVITO A PRESENTARE ARTICOLI

MIRELLA FRENI E LE EMOZIONI

Pubblicazione nel numero tematico della Rivista internazionale Dire et Chanter les Passions
celebrando il 90esimo anniversario di Mirella Freni

La Rivista internazionale Dire et Chanter Les Passions lancia un invito a proporre articoli per un prossimo numero tematico intitolato Mirella Freni e le emozioni. Questo numero ha lo scopo di esplorare diverse dimensioni della carriera internazionale di Mirella Freni e di mettere in evidenza le qualità artistiche ed emotive della sua voce. Mirella Freni ha segnato il suo tempo non solo attraverso le sue performance sui palcoscenici lirici internazionali, la sua discografia, le sue collaborazioni artistiche (con partner di canto, direttori d’orchestra e registi), ma anche attraverso le scelte di ruolo nei repertori operistici italiani, francesi e russi. Questo numero si concentrerà, tra le altre cose, sull’importanza del testo nell’interpretazione vocale e sul legame stretto tra la voce parlata e la voce cantata, a livello di espressione artistica e ricezione delle emozioni, come Mirella Freni ricordava spesso durante le sue masterclass di canto: “ Si canta come si parla! ” In questo contesto, il numero rifletterà anche sull’arte globale di Mirella Freni.
Le contribuzioni possono trattare, tra gli altri, i seguenti temi:
  • canto, voce ed emozioni
  • testo/i e interpretazione/i
  • lingue, musica ed emozioni
  • canto, percezioni sensoriali ed emozioni
  • storia dell’opera
  • letteratura e opera
  • Mirella Freni e i suoi partner nell’opera
  • Mirella Freni e le cantanti d’opera
  • tecnica vocale ed emozioni
  • repertori operistici
  • culture nazionali, europee, internazionali ed emozioni
Le contribuzioni possono anche trattare, tra gli altri, l’influenza, sia umana che artistica, di Mirella Freni sull’opera e sui cantanti, così come sui cantanti e musicisti che l’hanno ispirata e influenzata.
L’articolo (in francese, italiano o inglese), comprensivo di un breve riassunto e di una breve biografia dell’autore, deve essere inviato a contact-revue-dclp@dclp.eu entro il 15/12/2025. Gli articoli saranno pubblicati sulla Rivista internazionale Dire et Chanter Les Passions www.dclp.eu/revue-dclp, previa accettazione da parte del comitato scientifico della rivista.